WDA partecipa alle verifiche sulle attività commerciali di animali domestici a Taiwan: proteggere cani e gatti alla fonte.

(A cura di Lu You-lun, corrispondente della World Dog Alliance / 30 settembre 2026)
Poiché cani e gatti entrano a far parte di milioni di famiglie e vengono accolti come membri a pieno titolo, con diritto alla dignità e ai diritti fondamentali, le normative che regolano il settore degli animali da compagnia in tutto il mondo stanno diventando sempre più rigorose. Sebbene Taiwan non abbia imposto divieti generalizzati sulla vendita al dettaglio di cani e gatti nei negozi di animali – come hanno fatto alcune nazioni o municipalità – ha istituito un rigoroso sistema di licenze, controlli e valutazioni per le "attività commerciali specifiche del settore" al fine di contrastare l'allevamento illegale, le vendite non etiche e la negligenza alla fonte. Attraverso la supervisione congiunta delle autorità governative e della società civile, il sistema mira a elevare gli standard di benessere animale negli allevamenti, nei punti vendita e nelle pensioni per animali.
Comprensione della terminologia legale taiwanese: "Attività commerciale specifica per animali domestici"
Ai sensi dell'articolo 22 della Legge sulla protezione degli animali di Taiwan, qualsiasi impresa commerciale impegnata nell'"allevamento", nel "commercio" o nella "pensione" (compresi hotel e asili per animali) di cani o gatti a scopo di lucro è legalmente designata come "Attività specifica per animali domestici".
Gli operatori devono presentare una domanda alle autorità locali competenti. Le licenze, valide per un periodo massimo di tre anni, vengono rilasciate solo dopo rigorose ispezioni in loco che verifichino che l'infrastruttura della struttura soddisfi gli standard di legge in materia di benessere animale e che in loco sia impiegato personale qualificato a tempo pieno. Operare senza una licenza valida costituisce reato.
Sebbene le organizzazioni per la protezione degli animali sostengano da tempo la necessità di sostituire o distinguere legalmente il concetto tradizionale di "animale domestico" con quello di "animale da compagnia", questa revisione legislativa rimane incompleta a causa del suo profondo impatto strutturale sul quadro giuridico generale di Taiwan. Nell'ambito dell'attuale regime normativo, il Regolamento per l'amministrazione delle attività commerciali relative agli animali da compagnia classifica esplicitamente cani e gatti come "animali da compagnia specifici", sottoponendo l'allevamento, la vendita commerciale e le pensioni per animali a una regolamentazione specifica.
Aumento dei servizi di pensione per animali: il panorama in evoluzione del settore degli animali domestici
I dati del "Sistema di gestione delle attività commerciali specifiche per animali domestici" del Ministero dell'Agricoltura mostrano che attualmente a Taiwan esistono circa 3.400 attività commerciali specifiche per animali domestici legalmente autorizzate.
Negli ultimi anni, il settore degli animali domestici ha subito una netta trasformazione strutturale. Le attività incentrate esclusivamente sulla vendita al dettaglio sono diminuite, mentre le strutture autorizzate che offrono servizi di pensione per animali hanno superato quota 2.700. Con la crescente diffusione del principio "adotta, non comprare" e l'aumento della domanda da parte dei consumatori di servizi professionali per la cura degli animali, le pensioni per animali, in particolare gli hotel e i centri diurni dedicati, sono diventate un pilastro del settore e un punto focale della supervisione normativa.

Meccanismo di doppia supervisione: audit annuali e valutazioni biennali
Per garantire che le strutture commerciali rispettino il benessere degli animali, le normative vigenti stabiliscono un meccanismo a due livelli, costituito da "Verifiche annuali" e "Valutazioni periodiche", con le specifiche operative gestite dalle amministrazioni locali comunali e provinciali:
Audit annuali (una volta all'anno, con controlli discrezionali): condotti tramite ispezioni in loco da parte degli ispettori comunali per la protezione degli animali. Gli elementi principali dell'ispezione includono il controllo della temperatura ambiente, dell'umidità e della ventilazione; gli spazi per l'esercizio fisico; la conformità all'impianto di microchip; le vaccinazioni obbligatorie; e i registri di tracciabilità dettagliati che documentano l'allevamento e le transazioni. Qualora vengano riscontrate non conformità, le autorità competenti possono ordinare la rettifica entro un termine prestabilito, imporre sanzioni pecuniarie o revocare le licenze di esercizio a seconda della gravità della violazione.
Valutazioni istituzionali (almeno una volta ogni due anni): amministrate da commissioni di valutazione congiunte convocate dalle autorità, composte da rappresentanti di ONG per la protezione degli animali, esperti accademici, professionisti del settore e funzionari pubblici. I membri delle commissioni effettuano una valutazione completa in loco delle infrastrutture della struttura, della gestione quotidiana dell'allevamento e della cura degli animali, della tracciabilità e della destinazione finale di cani e gatti in pensione, dei protocolli di tutela dei consumatori e dei parametri normativi locali. I risultati finali sono classificati in quattro livelli ufficiali – "Eccellente, Classe A, Classe B e Classe C" – e pubblicati online in modo trasparente. Le strutture classificate in Classe C sono tenute a completare i miglioramenti correttivi entro tre mesi e vengono inserite in liste di sorveglianza prioritarie.
Ispezioni sul campo nella nuova città di Taipei: la realtà dei diversi modelli di settore.
Il 21 settembre, i rappresentanti della World Dog Alliance hanno partecipato alla sessione di revisione secondaria per le verifiche e le valutazioni delle attività commerciali di animali domestici specifiche della città di Nuova Taipei. Durante la sessione mattutina, la commissione ha esaminato singolarmente i rapporti di valutazione iniziali relativi a 437 operatori locali autorizzati. Nel pomeriggio, la commissione ha condotto ispezioni a campione in loco presso tre strutture: un allevamento di cani, una pensione per gatti e un'attività integrata che combina toelettatura, vendita di animali vivi e vendita al dettaglio di articoli per animali domestici.
Queste visite sul campo hanno fornito ai valutatori una visione diretta delle problematiche pratiche relative al benessere animale riscontrate nei diversi modelli operativi. Nell'allevamento di cani, gli ispettori hanno notato che, anche riducendo il tempo trascorso in gabbia, il mantenimento di un'igiene ambientale impeccabile, di un adeguato ricambio d'aria e della mitigazione degli odori rimane una sfida costante. Al contrario, all'interno del gattile che ospitava circa 80 gatti di razza, non si percepivano odori sgradevoli, a dimostrazione che rigorose procedure di pulizia, sistemi di ventilazione adeguati e una gestione quotidiana disciplinata possono garantire standard di benessere superiori anche in strutture ad alta densità.
Un dato significativo è emerso all'interno di un negozio di animali integrato, dove tre British Shorthair erano rimasti in gabbie espositive dall'infanzia all'età adulta senza essere venduti. Il proprietario ha riconosciuto che il commercio al dettaglio di animali vivi si trova ad affrontare crescenti difficoltà commerciali. Questa realtà dimostra che, oltre al rispetto delle normative, i quadri normativi devono esaminare rigorosamente le quote di riproduzione, la fluttuazione della domanda di mercato e il benessere a lungo termine e la collocazione finale degli animali invenduti e di quelli in pensione.
Promuovere la dignità degli animali da compagnia attraverso la supervisione istituzionale.
La World Dog Alliance si batte da tempo per elevare lo status legale e morale di cani e gatti come animali da compagnia. La partecipazione al processo di verifica e valutazione delle attività commerciali legate agli animali da compagnia rappresenta una componente concreta del ruolo della società civile nei meccanismi di controllo e bilanciamento istituzionali.
La WDA continua a impegnarsi a collaborare con le autorità governative, le organizzazioni per la protezione degli animali e gli operatori commerciali coscienziosi per innalzare costantemente gli standard del settore, garantendo che ogni cane e gatto destinato a una famiglia umana riceva la protezione e la dignità appropriate alla sua identità di vero e proprio "animale da compagnia".





Commenti