Brasile (Parte II): Dalle "Famiglie Multispecie" alla Dissuasione Penale — La Costruzione di uno Scudo Giuridico Composito Contro il Consumo di Cani e Gatti

BRASÍLIA / HONG KONG — All'interno del panorama globale dell'evoluzione giuridica a tutela degli animali da compagnia, l'America Latina sta dimostrando una visione progressista di straordinaria rilevanza. Facendo seguito all'esplicito divieto amministrativo della Costa Rica e all'avanzata dottrina giudiziaria dell'Argentina, il Brasile — la nazione più vasta e popolosa del continente latinoamericano — offre un modello nazionale di eccezionale efficacia per lo sradicamento globale del commercio di carne di cane e di gatto, fondato su un'architettura giuridica unica e su una profonda etica sociale.
In Brasile, cani e gatti non hanno mai fatto parte della tradizione gastronomica prevalente. Al contrario, oltre 80 milioni di cani e gatti d'affezione sono intimamente integrati nel tessuto sociale del Paese. Di fronte alla sfida contemporanea di salvaguardare gli animali da compagnia, il Brasile non si è affidato a una singola e isolata fattispecie penale, bensì ha eretto un divieto funzionale e inattaccabile attraverso una triplice barriera giuridica: sbarramento amministrativo mediante norme di sicurezza alimentare, sanzioni penali aggravate e la dottrina civilistica degli esseri senzienti rispetto al concetto di mera proprietà (Não-Coisas).
La Prima Linea di Difesa: I Regolamenti Agricoli di Sicurezza Alimentare Recidono la Filiera Legale alla Radice
L'esclusione di fatto della carne di cane e di gatto in Brasile poggia innanzitutto sui più rigorosi standard nazionali di ispezione sanitaria e sanità pubblica veterinaria.
In base al Regolamento per l'Ispezione Industriale e Sanitaria dei Prodotti di Origine Animale (RIISPOA, Decreto Federale n. 9.013/2017) emanato dal Ministero dell'Agricoltura e dell'Allevamento (MAPA), cani e gatti non sono mai stati inseriti nell'elenco tassativo degli animali da reddito autorizzati per il consumo umano (che comprende bovini, suini, pollame, ovini, caprini, equidi e determinate specie di selvaggina da allevamento autorizzate):
Assenza di Autorizzazioni e Inesistenza di Criteri Ispettivi: Lo Stato brasiliano non stabilisce alcun criterio ufficiale di ispezione per la macellazione di cani e gatti, né il MAPA rilascia licenze commerciali di macellazione per gli animali d'affezione.
Qualificazione Giuridica di Macellazione Clandestina: In mancanza di un quadro normativo di controllo autorizzato, qualsiasi operazione commerciale di macellazione, lavorazione, trasporto o distribuzione di carne canina o felina è qualificata per legge come macellazione clandestina (abate clandestino) e gravissima violazione della salute pubblica. Gli organi di controllo sono pienamente legittimati a disporre chiusure amministrative, sequestrare carichi illeciti, comminare pesanti sanzioni pecuniarie e promuovere procedimenti penali per reati sanitari.
Controllo Rigoroso degli Animali Investiti e delle Spoglie: Onde scongiurare qualsiasi potenziale scappatoia — come il recupero di carcasse di animali investiti lungo le strade (roadkill) o deceduti per patologie —, il RIISPOA vieta tassativamente il consumo di qualsiasi animale non sottoposto a visita obbligatoria pre-macellazione (ante-mortem) o deceduto per cause non naturali, traumi o malattie.
La Seconda Linea di Difesa: La Legge Sansão Impone Pene Severe, Equiparando la Macellazione a Maltrattamento Aggravato
Poiché non sussiste alcun canale lecito per la macellazione commerciale, la prassi giudiziaria brasiliana preclude a priori qualsiasi tesi difensiva volta a sostenere che l'uccisione di un cane o di un gatto costituisca un "legittimo prelievo di carne". Al contrario, ogni deliberata uccisione o lesione inflitta a un cane o a un gatto viene automaticamente rubricata quale delitto doloso di maltrattamento e mutilazione.
Nel 2020, il Congresso Nazionale del Brasile ha promulgato la storica Legge Sansão (Lei Sansão, Legge Federale n. 14.064/2020), recante modifica all'articolo 32 della Legge sui Reati Ambientali (Legge n. 9.605/1998):
Pene Aggravate Esclusive per Cani e Gatti: La Legge Sansão ha introdotto una circostanza aggravante specificamente circoscritta a cani e gatti (Comma 1º-A): chiunque commetta atti di maltrattamento, lesione o mutilazione a danno di un cane (cão) o di un gatto (gato) è punito con la reclusione formale (reclusão) da 2 a 5 anni, congiuntamente a sanzioni pecuniarie e alla decadenza obbligatoria della custodia dell'animale.
Superamento delle Sanzioni per Reato Minore e Arresto Immediato: Con l'elevazione del massimo edittale a cinque anni, i delitti contro cani e gatti hanno cessato di essere trattati come fattispecie di lieve entità (menor potencial ofensivo). Le forze dell'ordine sono autorizzate a eseguire l'arresto immediato in flagranza di reato (prisão em flagrante), mentre i magistrati possono disporre la custodia cautelare in carcere, realizzando un formidabile effetto dissuasivo contro qualunque violenza o macellazione intenzionale.
Trasformazione Giurisprudenziale: Verso il Riconoscimento di Soggetti Senzienti (Não-Coisas)
La società brasiliana ha pienamente abbracciato la concezione della "Famiglia Multispecie" (Família Multiespécie). Tale evoluzione socioculturale sta rimodellando alla radice l'ordinamento civile, determinando un epocale mutamento di paradigma: il passaggio dalla tradizionale logica proprietaria al riconoscimento degli animali quali soggetti dotati di sensibilità:
Lo Status Giuridico di "Non-Cosa": A partire da pionieristiche leggi statali — come la Legge n. 17.115/2019 dello Stato di San Paolo — fino ai progetti di riforma globale del Codice Civile federale (in particolare l'articolo 82-A), il diritto brasiliano sancisce formalmente che gli animali sono "esseri senzienti (seres sencientes), tutelati da uno speciale regime giuridico, e non meri beni materiali (não-coisas)".
Affidamento Formalizzato nel Diritto di Famiglia: La Legge Federale n. 15.392/2026 ha tradotto concretamente questo principio nell'ambito dei rapporti familiari, disciplinando per via normativa l'affidamento congiunto (custódia compartilhada) e il contributo per il mantenimento degli animali da compagnia in sede di scioglimento del vincolo coniugale, separando per sempre cani e gatti dai beni comuni divisibili.
Prospettive Legislative Dedicate: Il Disegno di Legge PL 3017/2019 e la Leadership Internazionale
Sebbene la normativa igienico-sanitaria e il codice penale vigenti fungano già all'atto pratico da divieto assoluto, parlamentari progressisti all'interno del Congresso Nazionale continuano a perseguire l'adozione di un divieto espresso e unificato mediante una legge federale dedicata. La Camera dei Deputati sta attualmente esaminando il Disegno di Legge PL 3017/2019, mirato a vietare esplicitamente la macellazione, la trasformazione, la vendita commerciale e il consumo di carne canina e felina su tutto il territorio nazionale. Dopo essere stato approvato dalla Commissione per lo Sviluppo Economico, l'Industria, il Commercio e i Servizi (CDEICS) e dalla Commissione per l'Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile (CMADS), il testo è attualmente in attesa di deliberazione presso la Commissione Costituzione, Giustizia e Cittadinanza (CCJC).
Per La World Dog Alliance (La WDA), il modello integrato del Brasile fornisce indicazioni strategiche di primario interesse. In qualità di membro del G20 e voce autorevole del Sud Globale, la solida struttura giuridica del Brasile, le sue intransigenti norme in materia di sicurezza alimentare e il diffuso consenso sociale che riconosce gli animali da compagnia come esseri senzienti consacrano il Paese a punto di riferimento imprescindibile sulla scena internazionale.
La World Dog Alliance continuerà a seguire da vicino il percorso di riforma legislativa in Brasile e la mobilitazione congiunta dell'America Latina. Restiamo fermamente convinti che questo continente — custode di una viva tradizione di rispetto verso gli animali da compagnia — costituirà un pilastro decisivo per la promozione e la ratifica della Convenzione internazionale per proibire il consumo di cani e gatti.




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